Si comunica che l´ufficio di segreteria rimarrà chiuso il giorno Giovedì 29 gennaio 2026 per la festività del Santo Patrono di Perugia....
Come ricevuto dal Servizio Regionale si comunica che, con riferimento alla normativa antimafia vigente e con specifico riguardo alla soglia degli impo...
Come ricevuto dal Servizio Regionale si ricorda che AGEA ha emanato le istruzioni operative n. 83 del 22.07.2025, sotto allegate, per quanto riguarda ...
Come ricevuto dal Servizio Regionale si comunica che, con DD n. 13563 del 19/12/2025, che si allega, è stata disposta la proroga del termine per la co...
Con l'emanazione del Regio Decreto 2365/29, relativo al Regolamento dell'esercizio della professione di Perito Agrario, viene istituita la figura professionale del perito agrario. L'attività dei Periti Agrari in Umbria risale alla costituzione del Collegio, avvenuta il 29 luglio 1931, con l'ammissione, da parte del Tribunale di Perugia di n. 10 iscritti.
Agli inizi i periti agrari si configurarono essenzialmente come amministratori d'aziende agrarie molto richiesti nell'Italia centrale da medie e grandi aziende agrarie, di proprietà di enti pubblici e nobili famiglie. Solo alcuni si dedicavano a lavori di stima di fondi rustici, dei tabacchi, danni da calamità naturali, lavori catastali e topografici, miglioramenti fondiari, divisioni patrimoniali, usi civici, lavori di stima e inventari di consegna nei trapassi colonici, abbinando queste attività all'amministrazione di piccole proprietà.
Nel dopoguerra alcuni periti agrari iniziano a creare veri studi tecnici interessandosi, oltre alle attività sopra menzionate, anche a lavori di costruzione (non solo agrarie). In seguito la professione è stata regolarizzata con l'approvazione del nuovo ordinamento professionale (Legge 464/68). La sede del Collegio dei Periti Agrari è in Borgo XX Giugno 74 dal mese di gennaio dell'anno 1985.